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262FAC.
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FENU Gianfranco
CONTROLLO DEI PROCESSI
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FENU Gianfranco
CONTROLLO DEI PROCESSI
Premessa: impostazione del controllo di processo dal punto di vista dell'ingegneria dei sistemi;utilizzo di calcolatori elettronici nel controllo di processo.
Richiami di strumenti matematici:
Richiami alla trasformata di Laplace;
Introduzione della Z-trasformata;
Richiami di concetti elementari utili di Controlli Automatici (sistema LTI, risposta in
frequenza, funzione di trasferimento, strategie di controllo ad azione diretta ed in
retroazione ...).
Il campionamento:
Impostazione matematica del problema
Il teorema di Shannon;
Il fenomeno di aliasing;
Relazioni matematiche tra descrizioni a tempo continuo ed a segnali campionati di
un sistema dinamico.
La parte controllante del sistema:
Cenni descrittivi, campionamento di segnali analogici, cenni al problema della
quantizzazione;
Attuatori: cenni al problema della saturazione.
La parte controllata del sistema
Brevi cenni alla modellistica dei processi industriali
Modelli classici basati sulla descrizione del comportamento ingresso/uscita del sistema (modelli a funzione di trasferimento �)
Il sistema di controllo elementare
Richiami alle specifiche per sistemi semplici e complessi
Controllo in retroazione, con azione diretta, controllo in cascata;
Cenni alle tecniche di controllo digitale: formule di Eulero, di Eulero implicita, di Tustin.
L'automazione del processo industriale
Dispositivi per il controllo: μC, DSP, sistemi a bus, PLC
Il PLC: struttura, compiti, tecniche di programmazione
Reti per l�automazione: struttura. Cenni ai bus di campo.
Sistemi per la supervisione e l�acquisizione dati dal processo
cenni al controllo distribuito (DCS) interazione fra il sistema di controllo ed il sistema informatico aziendale (cenni al
CIM, Computer Integrated Manufacturing)
L'automazione industriale e le reti di Petri
Sistemi di controllo logico/sequenziale: sistemi dinamici ad eventi;
Le reti di Petri: struttura e proprietà fondamentali;
Utilizzo delle reti di Petri nell�automazione industriale: esempi
Il controllo supervisivo: progetto di supervisori con reti di Petri
Cenni alle tecniche di progetto top�down, bottom�up ed ibride.
Esercitazioni utilizzo di software per la costruzione di modelli matematici e lo studio di processi
industriali
Matlab, Simulink per i modelli di sistemi dinamici;
PIPE 2.0 per le reti di Petri.
ATTENZIONE!!!! CI SONO GIA' 6 slides X pag
Università degli Studi di Trieste
Ingegneria
C.d.l. magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE E LOGISTICA INTEGRATA
262INC.
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